giovedì 23 febbraio 2012

5° ArtBlitz - 3/04/2009

Palazzo dei Congressi di Roma EUR

















WHY NOT?

“Why not me to the Venice Biennial?” di Pino Boresta

ArtO'_International Art Fair in Open City 2009
Words and ideas
Sala Talks del Palazzo dei Congressi Roma EUR

Ore 12.00 – 14.00 Venerdì 3 Aprile 2009
Sono intervenuti: Cecilia Casorati (critica d’arte), Patrizia Mania (storica e critica d’arte, Università della Tuscia), Daniele Capra (critico d’arte “Exibart”), Barbara Martusciello (critica d’arte), Marcello Carriero (critico d’arte, docente Università Tor Vergata, Roma), Caterina Iaquinta (storica d’arte), Giuliano Lombardo (artista),
Moderatore: Pino Boresta










Cronostoria:
Entro mi metto seduto e immediatamente stramazzo faccia in avanti sul desk. Poi facendo il verso al famoso film “Rollerbool” incomincio a sussurrare “Why not me to the Venice Biennial?, Why not me to the Venice Biennial?, Why not me to the Venice Biennial?” aumentando un po’ alla volta il volume fino ad urlare. Quindi salgo improvvisamente sul tavolo e dritto in piedi strillo “Voglio una Biennaleeeeeee! Voglio una Biennaleeeeeee! Voglio anche io una Biennaleeeeeee!” imitando il grande Ciccio Ingrassia nel film Amarcord. Terminato il blitz scendo e comincio a moderare il convegno dopo una veloce intervista di Soele che dal fondo della sala mi ha fatto delle domande, alle quale io risposto.









L’intento di questo incontro è stato quello di discutere un tema attuale e sempre molto dibattuto come quello delle scelte degli artisti per la Biennale di Venezia prendendo spunto dal mio ultimo progetto “Firma Boresta”. Oltre a rispondere a una legittima domanda che io stesso mi sono posto “La petizione può diventare un'opera d’arte?” altre ne sono emerse prepotentemente.




Perché certi artisti pur essendo bravi non faranno mai una Biennale di Venezia?
· Perchè certi artisti pur non meritandolo fanno anche più di una Biennale di Venezia?
· Dobbiamo rassegnarci a questo stato di cose?
· Un artista può candidarsi per partecipare a una Biennale di Venezia o deve sempre far finta che non sia interessato?
· Esistono canali alternativi a quelli conosciuti nel “sistema dell’arte” per proporsi per una Biennale di Venezia?
· I giochi sono sempre fatti, nel momento stesso in cui viene scelto il direttore della Biennale di Venezia o esistono dei margini di azione?
· Conta o no il lavoro di un artista per essere invitato alla Biennale di Venezia?
pino boresta

A queste domande si sono poi aggiunte quelle dei relatori e del pubblico presente e le vostre che potrete inviare a salepepe_99@yahoo.it sperando di ottenere una svariata molteplicità e ricchezza di opinioni utili in previsione di una possibile pubblicazione che seguirà.

Qui il link dove si può trovare la petizione
http://pinoboresta.blogspot.com/2008/10/firma-boresta.html,


In foto: Palazzo dei Congressi di Roma all’EUR, foto opera composizione dei relatori del convegno, foto opera composizione di alcuni momenti del convegno.

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