sabato 26 settembre 2009

Come uno spermatozoo di Pino Boresta













Pari o Dispari?






















Era un po’ che non andavo a un vernissage, non avevo né tempo né voglia. Ma oggi è il mio giovedì, devo sfruttarlo! Vado a questa nuova galleria nel quartiere bene di Roma. Come uno spermatozzo entro nell’ovulo capitale superando il G.R.A. Sono dentro, guardo il numero finale delle targhe auto parcheggiate, sono tutte dispari. Bene, vuol dire che la confraternita del pari non mi ha tradito, siamo tutti in circolazione pur non sapendo perché. Quei cazzoni del dispari sono tutti a piedi, alla fermata del bus, noi lì salutiamo sorridenti immersi nel nostro traffico. Quando arrivo individuo immediatamente il giovane gallerista. 



















Non v’è dubbio apparteniamo a due opposti mondi, siamo due razze diverse. È lì con un tipo alla Beruschi che si complimenta con lui nel tentativo avere qualche pro verso le sue frustrate velleità d’artista. 
Mi guardo intorno, non conosco nessuno vedo il solito rimorchione che a Roma trovi a tutte le inaugurazioni. Lo saluto, lui è contento quando lo faccio. Una ragazza spiega le opere al notaio e alla sua bionda moglie. L’ambiente è il solito, impettito, stitico, con 2 camerieri in livrea bianca. Gli incontri, i baci baci baci che devono essere 3 alla moda francese perché fa chic, i soliti convenevoli e tutto il resto. L’istinto è quello di pisciargli sulla mostra, ma così facendo farei il loro gioco creando l’evento che non c’è. Fortunatamente arrivano 4 tizzi di borgata. Il più anziano è in tuta con un mazzo di chiavi che penzolano dalla mano, saluta (forse uno degli artisti) s’introduce svelto apostrofando “Arriva la caciara eh!…”. Seguono i 3 più giovani. Poi ne arrivano degli altri e formano un gruppo, sono i più allegri, i più veri. Bene! Questo è cosa buona e giusta…ora posso andare. Altre note positive? Ho spalmato un po’ di facce qua e là e andando via mi sono fregato il bicchiere. Ah! Vi erano pure dei quadri appesi.



























Pubblicato su; "Juliet" n. 137 April – May 2008


In foto; Traffico sul GRA, Mappa del G.R.A. - Grande Raccordo Anulare, spematozoi ed ovulo, il comico Enrico Beruschi, io mentre spalmo una smorfia sul territorio,


1 commento:

Mario Aprea ha detto...

L'atroce destino di ogni abitante di Roma, questo stramaledetto raccordo.