sabato 18 giugno 2016

15° ArtBlitz - 05/03/2014


Cura basement a Roma




It’s up to me!

Happening:
It’s up to you! è un happening che per un'intera settimana, a partire dal 5 marzo 2014 alle ore 18.00 si è tenuto alla sede espositiva di Cura Magazine la quale ha aperto le porte ad artisti, grafici, studenti, oggetti, pezzi di carta, poesie, collage, fotografie e pensieri che si sono accumulati nelle stanze di cura.basement. La galleria ha messo a disposizione, come una tela bianca, tutte le superfici dei locali di via Nicola Ricciotti, sia lo spazio espositivo che gli uffici, il bookshop, il bagno le scale. La galleria ha offerto durante la serata dell’inaugurazione birra e dj-set, mentre il pubblico ha portato da casa martelli, chiodi, colori, forbici, scotch, penne e matite e tutto il necessario per creare le loro opere.

















Breve cronistoria:
Per partecipare a questa iniziativa sono uscito di casa senza nulla, sono salito in auto e prima di arrivare alla galleria mi sono fermato a una edicola e ho chiesto all’edicolante se poteva regalarmi uno di quei grossi manifesti cartonati che aveva legato e ammucchiato e in un angolo. Il giornalai me lo ha concesso, così né ho scelti un paio, l’ho ringraziato e me ne sono andato. Arrivato allo spazio né ho preso uno insieme alla cartellina delle facce (le smorfie che ho sempre in auto). Ho rettificato il cartellone sul pavimento al centro di una stanza dello spazio espositivo e poi l’ho affisso al muro.


























Appendice:
Al termine della mostra ho recuperato il MR Manifesto Rettificato è ho impostato su Internet un asta autogestita nel tentativo di venderlo.  Questo qui di seguito è il comunicato pubblicato su i vari siti e blog nel quale è stato pubblicato; “BASE DI PARTENZA 150 EURO Vendo al miglior offerente questo MR (Manifesto Rettificato) realizzato ed esposto ad ‘It’s up to you’ nello spazio dell'Art magazine e casa editrice ‘CURA’. Sono sotto attacco dello Stato e tra Multe stradali, TARES e Bollette di ogni sorta non arrivo più a fine mese e sono pieno di buffi. Per Roma e provincia consegna a domicilio scadenza e data ultima per fare un offerta 1 maggio 2014.” Chiaramente l'opera andò invenduta. Per questo  ora  it’s up to me!

pino boresta

























Descrizione dell’opera:
L’opera messa all’asta fa parte del progetto D.U.R. – Documenti Urbani Rettificati, che si propone di modificare, attraverso il "marchio" dell’artista e cioè la sua faccia che assume le smorfie più disparate, tutto il materiale cartaceo che si trova affisso e non per la città, inducendo lo spettatore a uno stato di riflessione sul fluire, sull’evolversi del disordine che ci circonda. In questo caso l’artista, stimolato dalla recente campagna elettorale, è intervenuto in maniera più sistematica e incisiva sui manifesti elettorali, sovrapponendo le sue smorfie ai volti dei candidati, creando un effetto "sdrammatizzante" sulle vicende politiche. Risulta evidente che l’intera opera artistica di Pino Boresta è permeata da una massiccia dose di ironia, ma anche da un bisogno di comunicazione che spesso l’arte contemporanea tende a non mostrare così esplicitamente.



In foto:
- Cura basement a Roma (disegno digitale).
- Classica edicola romana.
- Parte della installazione della mostra .
- M.R. Manifesto Rettificato esposto per l’evento e poi messo all’asta.

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