Scusa è volato via

Il lavoro di Pino Boresta si è spesso incentrato sulle azioni di contaminazione artistica della vita quotidiana, intervenendo sugli oggetti comuni e banali come banconote, biglietti di autobus, adesivi delle sue "smorfie" disseminati ovunque. La contaminazione ha sempre cercato di coinvolgere gli "altri" attraverso richieste e sollecitazioni che costringessero ad un momento di riflessione che si distaccasse dalla routine quotidiana e suggerisse differenti possibilità di lettura della realtà di tutti i giorni. Con questa serie di lavori, invece, Boresta sospende il lavoro "relazionale" per esporsi direttamente ponendoci di fronte alla sua sfera più personale. Con i Residui Corporei del proprio corpo (capelli, unghie, ombelico e sperma) meticolosamente raccolti nell’arco di un lungo periodo di tempo, documentati con le foto o il video delle azioni che li


Bartolomeo Pietromarchi
Scritto in occasione della personale"Residui Corporei", alla Galleria il Graffio di Bologna e pubblicata su "Artel" n. 82, 1/15 maggio 1998,

p.s.
"Se ti interesserò ancora fammelo sapere" "Scusa è volato via"
"Io ti ho solo prestato il mio corpo e ci ho guadagnato i tuoi sogni"
"Per uno che non doveva far parte di questo mondo devo dire che ora mi costa abbastanza lasciarlo"
citazioni dal film Gattaca tratte da Pino Boresta

In foto; momenti della raccolta dei Residui Corporei e frame del film Gattaca.
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